I Musei Reali di Torino propongono l’iniziativa Pranzo a Corte. Un viaggio tra tavole imbandite e antiche cerimonie, alla scoperta dell’appartamento della regina Elena e delle suggestive Cucine Reali.
L’Appartamento, situato al piano terra di Palazzo Reale verso il Giardino, ha sempre mantenuto la funzione di abitazione privata della Famiglia Reale. Nel XVIII secolo fu destinato al principe ereditario Vittorio Amedeo Filippo, poi alle principesse Maria Adelaide e Maria Luisa Gabriella ed infine, intorno al 1789 vi abitò Maria Felicita, sorella di Vittorio Amedeo III, principessa che non aveva contratto matrimonio e che rimase a vivere nella corte paterna. Durante gli anni della dominazione napoleonica fu utilizzato dal Governatore francese di Torino, Camillo Borghese e, al ritorno dei Savoia nel 1815, dapprima venne lungamente utilizzato come foresteria e nel 1857 ospitò la zarina di Russia Alessandra Fedorovna, vedova di Nicola I, e i Granduchi Costantino e Michele. Tornò poi da essere utilizzato da componenti della dinastia, Umberto e Margherita giovani sposi prima, e da Amedeo duca d’Aosta e dalla sua seconda moglie Maria Letizia poi. Infine, nel secondo quarto del Novecento, l’Appartamento venne utilizzato per i soggiorni torinesi dalla regina Elena, moglie di Vittorio Emanuele III che abitatva nell’attiguo Appartamento del Re, con affaccio sulla Piazzetta Reale.L’Appartamento conserva dunque importanti e stratificati apparati decorativi, risultato degli ammodernamenti apportati nel corso dei secoli.
Situate nei sotterranei dell’ala di levante della residenza, le Cucine Reali sono un affascinante complesso di ambienti storici, arredi e utensili originali, tra i quali circa duemila pezzi in rame, dalle grandi pesciere agli stampi per dolci e biscotti. Le sale, suddivise per il servizio dei diversi componenti della famiglia reale, a partire dagli Anni Trenta del Novecento furono ripartite in Cucine del Re, per Vittorio Emanuele III ed Elena del Montenegro, e Cucine dei Principi di Piemonte, Umberto e Maria Josè. Il percorso permette di conoscere alcune curiosità legate al cerimoniale della tavola e degli Uffici di Bocca, incaricati di sovrintendere le preparazioni dei pasti, comprese ricette, mode e regole del cerimoniale del Palazzo che fu cuore del regno d’Italia.




