Le sale collocate nell’ala sud del secondo piano della Galleria Sabauda resteranno chiuse al pubblico fino alla fine di novembre 2022 per permettere il riallestimento della sezione museale dedicata alla pittura del Settecento e il trasferimento della Collezione Gualino, attualmente esposta al terzo piano di visita.

Questo riordino, che si pone in stretta continuità con gli allestimenti realizzati in anni recenti al piano terra e al primo piano della Manica Nuova, nasce dal ripensamento dell’identità della Pinacoteca nel contesto dei Musei Reali, anche alla luce di nuove riflessioni sulla storia delle collezioni e dell’istituzione museale e del progredire degli studi sulle opere, sugli artisti e su singoli temi. L’obiettivo è quello di rendere il museo sempre più accessibile e inclusivo, secondo la nuova definizione recentemente approvata dall’ICOM.

La sistemazione della raccolta Gualino al secondo piano di visita permetterà di ripresentare la collezione quasi nella sua interezza e di meglio indagarne i significati anche in relazione al contesto storico di un’epoca, consentendone una più mirata valorizzazione e facilitandone la fruizione da parte del pubblico. Il nuovo allestimento favorirà l’apprezzamento della ricchezza e della varietà della collezione, dalle tavole a fondo oro alle opere quattrocentesche e cinquecentesche, tra le quali sarà possibile ammirare la Venere di Botticelli, riconosciuto capolavoro del maestro fiorentino e della sua bottega, alle oreficerie medioevali, dai reperti archeologici alle opere d’arte orientale e ai dipinti di alcuni importanti artisti del Settecento.

L’attuale allestimento delle collezioni del Settecento sarà ripensato grazie a un uso più razionale degli spazi finora inutilizzati nelle diverse sale e nel corridoio centrale e all’aggiunta di vetrine e pannelli, che permetteranno di allestire anche rilevanti opere oggi conservate nei depositi. Il percorso si articolerà lungo sette ambienti, seguirà un ordine cronologico non rigido, per consentire il dialogo e il confronto tra le differenti tendenze figurative che hanno caratterizzato l’arte europea del Settecento, e sarà suddiviso per temi e generi: si potranno ammirare la grande pittura di soggetto religioso per le residenze reali, significativi esempi di vedute e ritratti, opere che documentano la corrente del classicismo internazionale e l’interesse per l’antico, la scenografia teatrale, le favole allegoriche e mitologiche per la decorazione del Palazzo Reale e dipinti rappresentativi della produzione pittorica di alcune delle più note artiste attive a cavallo tra Settecento e Ottocento.