MUSEO DI ANTICHITÀ

All’ intorno del porticato a pian terreno sono incastrate nel muro, lapidi, figure romane, e colonne state scavate nelle demolizioni dei ‘ borghi, e dei bastioni della città, ed in varie altre parti del Piemonte, e specialmente fra le rovine dell’antica città d’Industria, che si trovava a Monteu di Po.

[…] In questo stesso pian terreno vi è un museo di antichità, distribuito in varie camere, ove si contengono cose preziosissime

Giammichele Briolo, 1822

I percorsi del Museo di Antichità partono dall’Atrio della Manica Nuova di Palazzo Reale, e si sviluppano in diverse sezioni:

  • La Galleria Archeologica, dedicata alle collezioni storiche del Museo
  • Le Sale D’Andrade, che ospitano la sezione dedicata all’Archeologia a Torino e al Tesoro di Marengo
  • L’area archeologica del Teatro Romano
  • il Padiglione Territorio, dedicato all’archeologia del Piemonte e alle “Mostre in passerella”

Le Collezioni storiche rappresentano il nucleo originario del Museo formatosi quando il duca Emanuele Filiberto di Savoia (1553-1580) inizia la raccolta di antichità, incrementata dai suoi successori e riordinata da Vittorio Amedeo II, re di Sardegna, che la dona all’Università di Torino. Dal 2022 sono allestite al piano terreno della Manica Nuova di Palazzo Reale, con accesso diretto dall’Atrio.

Il piano sotterraneo della Manica Nuova di Palazzo Reale è sede, dal 2013, del rinnovato allestimento del Tesoro di Marengo e dell’esposizione Archeologia a Torino che presenta i materiali archeologici della città, provenienti dalle raccolte degli eruditi cinquecenteschi, incrementate dagli antiquari dei secoli successivi e confluite nelle collezioni regie, insieme alle nuove acquisizioni frutto di scavi archeologici recenti.

La sezione si affaccia direttamente sull’area archeologica del Teatro Romano, riaperta nel 2021 dopo importanti restauri. Nel percorso, accessibile generalmente anche dall’Atrio della Manica Nuova, è possibile osservare le strutture dell’importante monumento di Augusta Taurinorum comprendendone le principali fasi di trasformazione.

La sezione del Territorio è allestita, dal 1998, in una struttura architettonica in parte sotterranea che espone i materiali archeologici rinvenuti in Piemonte in passato e nei più recenti scavi. Lungo il percorso espositivo si snoda un ideale viaggio a ritroso nel tempo per incontrare una dopo l’altra, come nelle realtà dello scavo archeologico, le molte e sorprendenti testimonianze del Piemonte antico. 

La passerella centrale del padiglione ospita frequentemente piccole mostre-dossier di carattere archeologico, che offrono approfondimenti su temi specifici.